500 AnnibalCaro

 

LE LETTERE FAMILIARI E LE TRADUZIONI PATRISTICHE


DALLA PREFAZIONE E DALL'INTRODUZIONE

 

Questo quinto volume di "Civitanova. Immagini e storie", curato ancora una volta dal Settore Storia locale del Centro Studi operante da oltre dieci anni presso la Biblioteca Comunale, è interamente dedicato all'opera di Annibal Caro. Con la pubblicazione di questo libro l'Amministrazione Comunale ha inteso promuovere una migliore conoscenza di alcuni scritti dell'illustre civitanovese nell'ambito di un più generale programma di rivalutazione della sua figura. Annibal Caro nacque in questa citta, vi trascorse i primi vent'anni della sua vita e anche dopo il suo trasferimento a Firenze e a Roma, mantenne con essa affettuosi legami. Ci è sembrato perciò che non fosse fuori luogo dedicare all'opera del nostro concittadino questo volume collettaneo. I saggi qui raccolti mostrano quanto grande sia stato il contributo dato dal Caro alla valorizazione e all'arricchimento della lingua italiana, e quanto limpida ed esemplare sia stata la sua prosa. Tutte cose che ci riempiono di legittimo orgoglio di concittadini. Alle autrici dei saggi e al curatore prof. Stanislao Tamburri vada un sentito ringraziamento da parte dell'Amministrazione Comunale. Un plauso anche al Consiglio di Biblioteca, che ha proposto l'iniziativa della pubblicazione, e al Centro Studi che l'ha prontamente raccolta e fatta propria.

(Il Sindaco di Civitanova Marche Dott. Erminio Marinelli)

 

Una comunità comunica anche attraverso le parole e le opere dei suoi grandi pensatori ed artisti. E proprio attraverso la conoscenza del prodotto della loro genialità creativa che è possibile ripercorrere le vicende umane, la storia e lo sviluppo della loro civiltà. Le opere del Annibal Caro, nostro illustre concittadino, l'eco della sua "leggiadra e perfetta" scrittura, come la definisce Giacomo Leopardi, l'eco del suo amore per la nostra terra, anche se a volte inconsapevolmente, fanno parte di noi, della nostra coscienza storica e culturale. Un viaggio di riscoperta e divulgazione della sua figura di letterato di respiro nazionale potrà sicuramente essere non semplicemente un arricchimento nozionistico, ma un percorso di consapevolezza e di sensibile appropriazione culturale. Da questi presupposti è emersa nel Consiglio di Biblioteca l'esigenza di promuovere un progetto di valorizzazione che ha inizio con questa pubblicazione e che il Centro Studi ha fatto proprio con le risorse umane, il metodo dì seria indagine e di scrupolosa ricerca che lo caratterizzano. Il nostro augurio è che questo libro sìa per ì lettori una occasione dì consapevole conoscenza, anche se ovviamente parziale, ed una spìnta ad un personale approfondimento.

(Il Presidente del Consiglio di Biblioteca di Civitanova Marche Ins. Giulietta Bascioni Brattini)

 

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